IN PRIMO PIANO - IL PUNTO

 

ROMA - torino PRIMA E DOPO by Roberto Cerrone

 

Roma - Torino, i numeri.
Prima di parlare di Roma Torino, va resa giustizia all’accredito di chi ha fatto il gol più veloce della nostra storia, battesimo difficile da fare perché le misurazioni temporali dell’altro secolo erano difficile e non si facevano con esattezza, ora ci sono strumenti di precisione che partono anche nei fermi immagini televisive, morale ci si è accorti che Francesco Totti ha realizzato, il 29 agosto 2009 in Europa League contro il Kosice 7 a 1 il risultato finale, il gol più veloce della nostra storia, Quelli già citati, a memoria, di Taccola e Da Costa non sono stati misurati con precisione cronometrica. Diamo a Totti quel che è di Totti.
Passiamo al Toro, una delle nostre avversarie storiche sia per la vittoria dello scudetto (1941/42) che per le tante finali di Coppa Italia, alla fine l’abbiamo spuntata quasi sempre noi, quasi. Fu anche l’ultima squadra che affrontammo nel vittorioso campionato 1982/83, vincemmo per 3 a 1 ma lo scudetto l’avevamo già messo al sicuro la settimana prima a Genova.
A Roma, in serie A, abbiamo giocato 73 volte, vincendo in 47 occasioni, perdendo in 13 e pareggiando sempre in 13, 139 gol fatti e 79 subiti. Poi c’è la nostra vittoria per 6 a 1 nella Divisione Nazionale 1928/29 e la nostra sconfitta per 7 a 0 nel girone finale del campionato 1945/46 nell’immediato dopoguerra, quello era il grande Torino. Questa sconfitta per 7 a 0 è la nostra più pesante di sempre nelle varie versioni del campionato.
Come si nota è un bottino sicuramente positivo per i nostri colori, tanto è che, nelle ultime 8 apparizioni a Roma, i Granata le hanno sempre prese, l’anno scorso per 3 a 0 con gol di DDR che proprio al Torino fece il suo primo gol in A nel ormai lontano 10 maggio 2003. L’ultima volta che fecero lo scherzetto di vincere da noi fu nel 13 maggio 2007, 1 a 0 per loro, gol di Muzzi fondamentale per la loro salvezza in quella stagione. Per l’ultimo pareggio bisogna andare al 12 marzo 1995, pareggio per 1 a 1 gol di Rizzitelli per loro, nostro grande ex e Fonseca per noi. Sono passati quasi 24 anni.
In coppa Italia a Roma, ma l’abbiamo già ricordato nella gara con l’Entella, abbiamo affrontato il Torino 12 volte con 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, 16 gol fatti e 8 subiti.
Troveremo l’ex Iago Falque e 2 Romani, De Silvestri e Moretti, figli il primo del vivaio della lazio e il secondo della Lodigiani.
Appuntamento stadio Olimpico ore 15 di sabato 19 gennaio.
Onore al Torino per la sua travagliata storia, Superga e Gigi Meroni su tutto, a noi i 3 punti.

Forza ROMA!

Dopo_Roma - Torino
Sono sicuro che ieri un sorriso l’abbiamo strappato anche a Dino Viola che da lassù ha visto la partita e ascoltato i cori che i tifosi gli hanno rivolto, a giusto memoria per chi ha amato e fatto grande la Roma, anche dopo 28 anni quel giorno buio.
Vittoria particolare in una gara iniziata male con il Toro ad attaccare, Under uscire dopo pochissimi minuti. Poi la squadra ha saputo reagire e preso a comandare il gioco alla grande con la prodezza di Zaniolo, che ha segnato ancora in quel metro quadrato di terreno che gli piace tanto sotto la nord, e il rigore procurato da El Shaarawy su genialità di Karsdrop e realizzato da Kolarov che eguaglia il suo record personale con l’allora maglia del City. Tutto bello, tutto facile? Si va al riposo e un errore di Dzeko sotto porta sembra cambiare la gara e loro pareggiano. Ma non è finita e i nostri, almeno questa volta, reagiscono alla grande e ottengono una meritatissima vittoria sfiorando poi a più riprese il 4° gol.
Come giustamente mi ha ricordato il mio vicino di posto in Tevere, il Torino non aveva mai perso fuori casa, l’unica del campionato insieme alla Juventus, e questo aumenta la valenza della nostra vittoria. In più abbiamo rafforzato il nostro podio di essere il miglior attacco casalingo della A con 27 gol. Provvisoriamente siamo 4° in classifica in attesa di quello che faranno lazio e Milan e, cosa non da poco, recuperato 2 punti a Spalletti. Sesta vittoria in casa, 28 gol in campionato con la nostra maglia per El Shaarawy che raggiunge Nainggolan e Tontodonati e si lascia dietro un grande anche Lui ex rossonero come Pierino Prati.
Note positive tante come il nostro giovanissimo centrocampo di grande qualità, magari dare un po' di disciplina in più al grande talento di Zaniolo ma quanto ci sono piaciuti. Schick, pur se entrato per pochi minuti, ha dato il suo contributo e determinante per il gol della vittoria, bene anche Karsdrop anche per Lui vale il discorso fatto per Zaniolo, più disciplina in campo ma corsa e qualità ci sono. Per Olsen un suggerimento di altri tempi (me l’hanno ricordato anche questo), fai una riga dal centro della porta al dischetto, ma Lui lo sa è un grande portiere e anche Alisson ieri, a Liverpool, non ha vissuto una giornata facile.
Dino si è divertito e noi pure.

Roberto Cerrone Roma Club Gruppo Eni

 

 


Roberto Cerrone Roma Club Gruppo Eni




 

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