LE PARTITE

atalanta - ROMA by Roberto Cerrone PRIMA  e ... DOPO

 

 

 

Atalanta - Roma

 

Si riparte con il campionato n° 117 della storia del calcio Italiano, il primo fu nel 1898, e si giocò in un solo giorno, vinto dal Genoa. Il prossimo sarà il Campionato n° 86 a girone unico, il primo fu nel 1929/30, 34 giornate, vinto dall’Inter, allora chiamata Ambrosiana per voleri del governo di allora. Primo torneo del 3° millennio che la nostra Roma affronta senza avere nella rosa, in maglia e calzoncini, Francesco Totti. Primo campionato di Francesco Totti come dirigente Romanista, auguri a Lui e a noi.

 

Chiaro che la sua assenza farà ombra ancora per tanto, non facciamo pesare su altri colpe che non hanno.

 

La stagione si riapre in pieno calcio mercato e magari la rosa di adesso non sarà la stessa al termine della seconda giornata. La perdita anche di gente come Salah, Rudiger e Szczesny non è facile da digerire. Veniamo dal record di 87 punti, 90 gol fatti, di Dzeko super bomber, delle 28 vittorie, tutti record fatti da Spalletti in panchina e anche Lui ha salutato, forse un po’ spinto da una parte della tifoseria che non gli ha mai perdonato la cattiva gestione di Totti, aggiungo anche quella dei giovani non lanciati, ma i risultati rimangono e sono lì, difficili da superare, poi magari si vince lo scudetto con 82-83 punti e baci a tutti. Oppure si vince un trofeo, come hanno recentemente fatto alcuni, senza aver vinto né il campionato né la Coppa Italia, i misteri del calcio ma nel passato ci poteva capitare anche a noi.

 

Torniamo alla nostra prima trasferta stagionale, a Bergamo dove non siamo simpatici.

 

È la nostra visita n° 56 con 17 nostre vittorie, 19 loro e 19 pure i pareggi. Abbiamo fatto 66 gol (brutto numero) e subiti 71, numeri non brutti. L’anno scorso una sconfitta strana maturata all’ultimo respiro per un rigore battuto da Kessiè dopo che eravamo andati in vantaggio, punti pesanti persi che poi hanno denunciato il loro peso, determinante. L’Atalanta è stata l’unica squadra che lo scorso campionato, tra andata e ritorno, non siamo riusciti a battere, l’abbiamo fatto con tutte le altre 18, capito che numeri abbiamo fatto la scorsa stagione?

 

La trasferta sarà aperta come vuole la nuova politica che tende a riportare allo stadio più gente possibile. Speriamo che tutto funzioni.

 

Arbitra Piero Giacomelli della sezione di Trieste, di anni 40 ancora da fare. 8 precedenti con Lui, 5 vittorie e 3 pareggi. Curiosità, è stato l’arbitro dell’ultimo Roma Atalanta, quella dell’unico nostro pareggio all’Olimpico dello scorso campionato, 1 a 1.

 

Non so se quanto accaduto a Barcellona sarà ricordato prima del fischio d’inizio delle ore 18 di domenica, noi abbiamo il dovere di sentire come nostro il dolore delle tante famiglie colpite e non solo a Barcellona ma in tutto il mondo prima che si arrivi al punto di non ritorno.

 

Dopo_Atalanta - Roma

Buona la prima, avrebbe esclamato un buon regista ai tempi in cui risparmiare la pellicola contava, per le tasche del produttore. Non è stata certo una vittoria da far stropicciare i nostri occhi, bensì una sofferta ma alla fine meritata, nonostante il loro palo colpito a zero metri dalla parte di Alisson.

Di Francesco ha messo in campo le proprie idee e questo ci fa piacere, c’è del carattere nel Eusebio allenatore come c’era in quello del calciatore. Difesa alta con il Papu e Petagna spesso messi in fuorigioco, qualche errore di troppo in fase di impostazione specie da parte di Manolas, tanta corsa ma poche iniziative di Defrel che non è certo un Salah ma più un giocatore da ultimi metri nell’area avversaria. Insomma non possiamo pretendere tanto da una partita con data 20 agosto, specie dopo che i soliti noti avevano sentenziato per noi un campionato da 6-7 posto, anche dietro di chi già abbiamo alle spalle di 2 punti, pur giocando noi in un campo dove l’anno scorso avevamo perso, loro contro chi mancava da quasi mezzo secolo dalla serie A.

Per noi, nei campionati a girone unico, è stata la vittoria n° 18 a Bergamo, 19 se si conta anche il campionato della divisione nazionale girone A 1928-29, ma personalmente mi attengo ai dati ufficiali della FIGC e al mio archivio personale. Solo statistiche. Kolarov, al suo esordio con la nostra maglia, è diventato il marcatore Romanista n° 364 in serie A, girone unico. Vi ricordate una punizione di Balbo una ventina d’anni fa? Molto simile.

Ieri è stata la vittoria n° 8 consecutiva in trasferta per i nostri colori, compreso naturalmente l’anno scorso. Bene così, è il nostro record ed è vicino a quello assoluto dell’Inter, nostri prossimi avversari. Hanno esordito in serie A con la nostra maglia, oltre a Kolarov, anche Alisson (mai impiegato in campionato l’anno scorso) e Defrel. Lorenzo Pellegrini aveva già giocato a Cesena nel 2015.

Una nota per Amato Ciciretti del Benevento, figlio del nostro vivaio, primo goleador storico in A per i GialloRossi del Benevento e troppo presto fatto partire da Sabatini.

A differenza degli ultimi anni, tanti, ieri a Bergamo è stato tutto o quasi tranquillo, bravi tutti i tifosi nel momento del minuto di silenzio iniziale.

Forza ROMA!

Roberto Cerrone Roma Club Gruppo Eni UTR

 

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