LE PARTITE

PESCARA - ROMA by Roberto Cerrone PRIMA  e ... DOPO

 

Pescara - Roma
Per caso il sipario sul 85° campionato a girone unico è stato calato e non ci siamo accorti? Così sembra. Toto allenatori As Roma in pieno svolgimento, percentuali di partenza calciatori, sotto nostro contratto, sono giornalmente stilate e toccano cifre vicine al 100%. Peccato che per le conferme bisogna aspettare il 1 luglio, almeno. E i tifosi? In tutto questo sono felici perché ciascuno può dire la sua, se poi quello che dicono sono cavolate, che c’importa, presto le dimenticheremo anche se pericolosamente destabilizzanti come la notizia che Szczesny ci lascerà non per tornare all’Arsenal, come logico, ma per approdare al Napoli che si contende con noi il 2° posto. Con che animo può giocare il 27 enne Polacco e come lo guarderemo noi in caso di errore? Ci stiamo facendo del male da soli e meno male che ci sono 6 gare da fare e i nostri sono professionisti veri, siano essi in campo che in panchina. Alé.
Andiamo in casa dell’ultima della classe dove abbiamo già giocato 6 volte, ottenendo 2 vittorie e 4 pareggi, segnando 6 gol subendone 4. L’ultima volta c’era Zeman con noi e vincemmo con gol di Destro, era il 25 novembre 2012. Di quell’undici sceso in campo, non ci sarà nessuno. Totti non giocò quel giorno e Florenzi, che era in campo, è infortunato. Tra noi e loro ci sono 58 punti di differenza e questo ci dovrebbe tranquillizzare ma sappiamo benissimo che non è così, che le insidie sono ovunque e quando si gioca senza obiettivi si gioca più facile. Ma noi, di contro, abbiamo stimoli importanti, una classifica da difendere e un sogno da alimentare. Certo, entreremo in campo sapendo già tutto di questa 33° giornata e un po’ ci regoleremo in proposito, poi questo vantaggio lo daremo noi agli altri la prossima domenica quando giocheremo il derby all’ora di pranzo.
Cercheremo la 10 vittoria in trasferta, cosa che ci è successo solo altre 2 volte e meglio (11) solo una volta, con Garcia mister; Dzeko tenterà di arrivare a 26 gol, quelli che servirono a Totti per diventare scarpa d’oro e magari superarli per avvicinare il nostro record di sempre, quello di Rudolf Volk con 30 gol. Poi fortificare il secondo posto che ci aiuterebbe a far scendere quelle percentuali di partenze di cui abbiamo detto sopra. Come vedete c’è tanto da fare in questa trasferta in riva all’Adriatico e saremo in tanti sperando che le vecchie ruggini con i tifosi locali siano accantonate, perché mai capite.
Festeggiamo i 2770 anni che la nostra città fa il 21 Aprile. Forza Roma!

 

Dopo_Pescara - Roma
Pensavamo di festeggiare il 25 aprile in modo multipli, la Liberazione, l’arrivo di Mochi e poi la nostra vittoria bella e non scontata di Pescara, pensavamo invece dobbiamo sorbirci le solite critiche dal solito fuoco amico ed ecco veleno sulla sostituzione di Dzeko. Personalmente lo avrei voluto in campo per cercare il gol per la classifica dei bomber, ma non sono il mister e accetto la sua scelta come capisco la reazione di Edin all’uscita (comunque da multare). Poi a mente fredda e stando sul posto, ho pensato che tutta la squadra stava cercando il gol dello Bosniaco che ha rischiato di farsi male per realizzarlo, allora capisco o spero di capire la soluzione venuta dalla nostra panchina.
Siamo alla 10° vittoria esterna e ci mancano 2 trasferte, così bene abbiamo fatto una sola volta. Nainggolan, dopo aver colpito il 18+1 legno di squadra, ha realizzato il suo 10° gol, portando a 3 i giocatori Romanisti in doppia cifra. Abbiamo riportato a 4 i punti di vantaggio sul Napoli. Se perdessimo tutte e 5 le partite che ci mancano, arriviamo comunque 5 e rimaniamo in Europa. Poi abbiamo 11 punti di vantaggio sull’eccezionale Lazio (così è definita da tutti), un punto ogni anno di B trascorso da loro.
Torniamo alla gara nella fresca serata di Pescara, accanto alla pineta d’Annunzio e a poche centinaia di metri dal mare. La nostra amata ha subito cercato la vittoria e lo ha fatto in modo convinto con un gol (ingiustamente) annullato e l’ennesimo legno. Poi un finale micidiale che ci ha portato al riposo sul 2 a 0, come a Bologna. Il resto è stata accademia con un Salah show. A proposito di Salah, in viaggio ho letto delle chat, ebbene Salah al 25° del primo tempo era un brocco da vendere, poi la stessa chat al 90° lo definiva irresistibile, il famoso fuoco amico quello che giudica nel secondo e non nell’intera gara, quello che ancora non ha capito che il criticato Spalletti ha, in 292 partite in serie A con noi, 120 vittorie, 47 pareggi e 38 sconfitte. Sostituirlo non sarà facile. A Pescara bravi tutti, menzione per El Sharaawy per gli assist e i rientri in difesa, menzione per Fazio che ritrova Mochi dopo qualche anno. Nainggolan mi sembra in fase di recupero della migliore condizione come Emerson che a me piace tantissimo e che potrebbe far male ai nostri prossimi avversari. Una menzione anche al giovane tifoso Romanista che ha sventolato la bandiera Brigata Roberto Rulli che mi ha riportato ai tempi del Comando, una menzione a tutti i tifosi Romanisti che hanno onorato il minuto di silenzio per Scarponi e applaudito la parata delle scuole calcio Pescara. Si vince anche così. Forza ROMA!


Roberto Cerrone Roma Club Gruppo Eni Utr

 

Informazioni aggiuntive